Avere un sito internet ormai è una necessità che si è estesa a tutti i settori. Anche le organizzazioni non profit, gli enti che operano e si collocano al di fuori del settore pubblico (lo Stato) e di quello commerciale (il mercato) usano i siti web per trasmettere il proprio impegno.

 

 

 

 

Siti web e terzo settore

Ho trovato molto interessanti i dati messi a disposizione dal 2021 Open Data Project. Attraverso questa indagine possiamo farci un’idea del modus operandi su internet del terzo settore. Vediamo i passaggi più significativi:

1) Il 60% delle organizzazioni non profit in tutto il mondo utilizza WordPress. Il 6% usa Wix e il 5% usa Squarespace.

2) Il 22% garantisce che il contenuto del proprio sito Web sia progettato per persone con disabilità visive e uditive, rispetto al 18% nel 2019.

3) Il 20% ha siti web multilingua.

4) Il 75% delle organizzazioni non profit in tutto il mondo utilizza estensioni .org per il proprio dominio.

5) Il 94% ha un sito web ottimizzato per la navigazione mobile, rispetto all’88% del 2019.

6) Il 68% delle non profit ha fatto un restyling al proprio sito web negli ultimi tre anni.

7) Il 68% si attiene alle più comuni procedure di sicurezza per la manutenzione del proprio sito (backup giornalieri, scansione malware, ecc.). L’84% dei siti web analizzati dispongono di un certificato SSL, rispetto al 70% del 2019.

9) Il 37% dei siti web delle organizzazioni non profit hanno adottato una strategia SEO per favorire il posizionamento su Google.

10) Il 27% delle organizzazioni non profit ha subito un attacco informatico (phishing via e-mail, hacking di siti Web, malware/ransomware, ecc.).

 

Il quadro che emerge evidenzia come sul web non si faccia distinzione per interesse o tipologia di business. Il sito web è uno strumento centrale per comunicare in modo ufficiale e diretto. Lo è per le aziende e grossi marchi come lo è anche per un’associazione senza scopo di lucro.

 

 

 

 

I siti web non profit non vendono o forse si?

Obiettivo dei siti web senza scopo di lucro non è quello di vendere prodotti o servizi, mi pare ovvio. Quindi dimentica le landing page con innumerevoli call to action, le comparazioni con le caratteristiche del prodotto e le recensioni degli utenti.

 

Il sito di un’organizzazione ha un unico obiettivo, convincerti a sostenere la sua causa

 

Gli enti senza scopo di lucro devono comunicare la causa in cui credono e sono sempre alla ricerca di potenziali sostenitori. Quindi devono, concedimi il termine, venderti il loro impegno sociale. Per questo motivo i principi di progettazione del web design sono applicabili anche in questo contesto.

I siti web delle non profit devono prestare particolare attenzione alla propria immagine. Il layout deve trasmettere, attraverso l’uso di colori e forme, quelle stesse suggestioni di cui l’organizzazione si fa promotrice. Deve creare engagement nell’utente, incoraggiarlo a manifestare il proprio interesse. Per questo motivo lo storytelling è fondamentale.

 

I siti web delle non profit devono presentare il proprio lavoro e le proprie storie di successo

 

Le testimonianze delle persone che ci lavorano sono fondamentali. Il peso dell’approccio umano fa la differenza. D’altronde sappiamo anche che l’empatia è la chiave tra i trend nel web design del 2022.

Se stai pensando al sito web per la tua organizzazione presta attenzione all’architettura delle informazioni per assicurare all’utente un’ottima UX. Organizza i contenuti nel modo più semplice possibile in modo che le persone possano trovarli con facilità. Usa le call to action per incoraggiare le donazioni o scoprire alcuni passaggi importanti che contraddistinguono il tuo impegno. Non dimenticare che dall’altra parte ci sono persone come te e non algoritmi (sto diventando logorroico a furia di ripeterlo). Il sito web, se ben progettato, ti aiuterà a raggiungere le tue buyer personas, a raggiungere quelle che formeranno il gruppo di supporto al tuo progetto.

Se la tua associazione ha già un sito web dai un’occhiata ai 10 segnali per scoprire che il tuo sito è da rifare.

 

 

 

 

Cosa non può mancare ad un sito web non profit

Magari stai immaginando il sito della tua organizzazione o più semplicemente stai valutando un restyling. Partiamo dalle fondamenta, costruiamo una base solida per la comunicazione. Ti propongo un breve elenco di elementi indispensabili per un sito web non profit efficace. Cosa non può mancare al tuo sito?

Valori e mission. È il punto di partenza della tua comunicazione, diffondili con estrema semplicità e chiarezza.

Obiettivi. Dona concretezza alle tue parole e descrivi l’impatto delle tue azioni.

Call to action. Incoraggia le persone ad agire rendendo semplici le operazioni di donazione.

Cura la tua immagine. Avere una brand identity aiuterà la non profit ad essere coerente e a parlare alla propria community.

 

Qualunque sia il budget a disposizione, le chiavi per un sito web efficace sono le stesse. Non importa che la tua non profit non sia una grossa organizzazione che opera su scala mondiale. Anche nel tuo piccolo puoi dimostrare che la passione e la forza dei tuoi ideali sono capaci di abbattere qualsiasi barriera arrivando al cuore delle persone. Sempre è stato così e così sarà sempre.
 

IMMAGINE DI COPERTINA TRATTA DAL FILM Il Signore degli Anelli – La Compagnia dell’Anello.

 

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