La newsletter la danno regolarmente per morta e invece lei è sempre lì, più potente che mai: arriva nella tua casella di posta, è a portata di smartphone, si fa leggere mentre aspetti la metro o il bus, mentre fai quella noiosissima fila dal medico.

 

Le newsletter raccontano, offrono sconti, informano, lanciano nuovi prodotti e se usate bene sono un potentissimo strumento di marketing.

 

Una strategia di email marketing e la creazione di una mailing list, possibilmente segmentata e profilata, ti permettono di fare quello che si chiama un marketing fatto bene: fare arrivare il messaggio giusto, alla persona giusta, al momento giusto.

Noi per primi siamo grandi amanti delle newsletter ed ecco infatti l’elenco delle nostre preferite. Te le raccomandiamo perché secondo noi offrono una prospettiva o un taglio originale da cui puoi imparare qualcosa.

  • Il venerdì di [mini]marketing di Gianluca Diegoli. Appuntamento imperdibile della fine settimana lavorativa per gli amanti del marketing con un occhio al mondo dell’ecommerce. Ricca di riflessioni interessanti è, secondo noi, una delle migliori newsletter del panorama italiano.

  •  

  • La newsletter di Domitilla Ferrari raggruppa tante cose: riflessioni, spunti, appuntamenti, libri e consigli e ha, come tante altre che vi segnaliamo qua, un importante plus, spinge cioè al pensiero critico e a farsi quelle domande che secondo noi, fanno bene.

  •  

  • C’è una cosa che Mafe de Baggis, autrice di Luminol, sa fare particolarmente bene: andare a fondo, scavare, ma sempre con leggerezza e con un linguaggio chiaro e semplice. Il lunedì mattina manda Koselig, una newsletter ricca di spunti e densa di vita: ci porta in viaggio con lei, ci propone un tuffo su questioni significative, ci segnala libri e film che arricchiscono sempre.

  •  

  • Le newsletter del Post sono il simbolo del giornalismo fatto bene: informativo, preciso, mai sensazionalista, completo nei temi trattati e ricco di stimoli. Nei giorni del lockdown ci ha guidato nello shock collettivo con una newsletter che puoi recuperare qui. Se invece anche tu, come noi, fai parte di chi vuole capirci qualcosa di più del complesso mondo dell’Unione Europea non puoi perderti Konrad.

  •  

  • Emmaboshi è un graphic designer dall’approccio originale e creativo che invia dei bollettini mensili davvero unici nel loro genere. Dentro c’è un marasma di cose belle: link a progetti, idee, colonne sonore, curiosità… insomma, grazie a lui ti fai il pieno di belle storie da snocciolare alle cene con amici per fare bella figura.

  •  

  • C’è chi in Italia fa un lavoro bellissimo: raccontare attraverso i dati. Nella newsletter di Dataninja, trovi alcuni pezzi del loro lavoro e cominci a entrare nell’ottica di ricerca di una visione più completa e consapevole di ciò che ci accade attorno.

  •  

  • L’autorevole voce di Alessandra Farabegoli ci guida nel mondo di Mailchimp, uno dei più potenti provider di e-mail marketing che lei ha l’abilità di spiegare con semplicità e concretezza. Soprattutto per gli interessati all’email marketing la sua newsletter è un appuntamento da non perdere.

 
 
 
 
 

Perché dovresti avere una newsletter anche tu?

Dopo tutti questi spunti ci aspettiamo che tu ti faccia la fatidica domanda: dovrei avere anche io una newsletter? La nostra risposta è: dipende. Non consigliamo mai un canale a prescindere: pensiamo che ogni mezzo vada sempre valutato, caso per caso (se hai bisogno, ti aiutiamo noi con la consulenza personalizzata) e siamo a favore di strategie sostenibili, che facciano un bilancio, cioè, tra le risorse che metti in campo e i risultati che ti aspetti da quel canale.
 
A prescindere da questa doverosa premessa, la newsletter è un canale di marketing utilissimo, per almeno tre motivi:

  • Non c’è niente di meglio per creare un legame con il proprio pubblico. La newsletter, infatti, permette una comunicazione intima, personale, che arriva nella mail di una persona e si allontana dal chiasso dei social. È un mezzo che, se usato bene, accelera il processo di conoscenza tra te e il tuo pubblico, ti permette di farti ricordare e coltiva la relazione, soprattutto se inviti le persone a dirti la loro e a scriverti a loro volta.

  •  

  • Offre ottime conversioni di vendita. Rispetto ad altri canali la newsletter offre delle ottime performance in termini di conversione di vendita. Diversamente dai social media, infatti, la newsletter si presenta come ecosistema più adatto alla vendita e quando l’offerta che proponi è di valore ci sono ottime probabilità di condurre delle buone campagne mirate alla vendita.

  •  

  • È un canale tuo e offre dati dettagliati. Un grande vantaggio della newsletter è che è un canale proprietario: diversamente dai social media, infatti, è tuo e non è soggetto ad alcun algoritmo nella distribuzione dei contenuti. Ciò significa che se hai 1000 lettori il tuo messaggio arriverà a ciascuno di loro (in quanti lo leggeranno però è un’altra storia, a cui dedicheremo un articolo a parte).
    Infine, grazie alle newsletter puoi raccogliere dei dati dettagliati rispetto alla composizione del pubblico e al loro interesse rispetto a quello che i proponi: sono proprio questi report che ti permettono di fare delle riflessioni e capire come migliorare.

 
 
Tu che ne pensi delle newsletter? Se ne hai di preferite, scrivicele tra i commenti qua sotto: siamo sempre a caccia di chicche e di novità! 🙂
 

IMMAGINE DI COPERTINA TRATTA DAL FILM Good Bye, Lenin!.

 

Lascia un commento

© 2015-2020 DIRTY WORK
Web Design Grafica Comunicazione