Creare e curare una mailing list è la soluzione al bisogno universale di chiunque abbia un’attività: raggiungere i propri potenziali clienti. Oggi ti aiutiamo a farlo con Mailchimp, uno strumento che ti consente di inviare un messaggio unico a tutti i tuoi contatti, contemporaneamente.
I motivi della scelta di Mailchimp sono gli stessi della sua grande popolarità e diffusione rispetto a tante altre piattaforme di email marketing: è gratuito per i primi 2000 iscritti, è facilmente integrabile nei siti, offre un’interfaccia semplice e intuitiva, una reportistica dettagliata e servizi aggiuntivi di grande valore.
Le buone ragioni per cui secondo noi vale la pena cominciare il prima possibile a creare e curare una mailing list sono almeno 3 e sono connesse agli ultimi cambiamenti del settore web marketing:

  • in un momento in cui i Social Media penalizzano la visibilità della pagine business con i loro algoritmi, una mailing list rappresenta un contatto diretto e senza intermediari con il tuo pubblico, attraverso un mezzo piuttosto personale come la mail,

  • chi acconsente a lasciarti il suo indirizzo mail esprime interesse verso il tuo marchio e questo ti dà già un grande vantaggio,

  • secondo i dati dell’Osservatorio Statistico 2017 di Mail Up, riassunti in questa infografica, l’email marketing in Italia è in continua crescita e con tassi di incremento significativi.

 
 
 
 

Creare una mailing list: la raccolta dati

Prima di creare una mailing list su Mailchimp devi chiederti dove trovi gli indirizzi dei tuoi contatti: li possiedi già o devi cominciare a raccoglierli ex novo? A chi già dispone di un database di contatti, Mailchimp offre la possibilità di importarlo in blocco con un file formato .txt o .csv o con un copia e incolla di un documento Excel, in pochi, semplici passaggi (una volta creata la tua lista > Add contacts > Import contacts > seleziona la modalità che preferisci, come nella schermata qua sotto).
 
come creare una mailing list con mailchimp

 

Se invece hai bisogno di creare la tua mailing list da zero, devi raccogliere degli indirizzi direttamente dal tuo sito professionale o dal tuo blog con un form di iscrizione, che altro non è che un piccolo box di raccolta dati. Mailchimp ti mette a disposizione diverse opzioni di form di iscrizione, ma all’inizio ti interessano principalmente queste due:

  • General Forms: ti permette di creare un form da condividere tramite link,

  • Embedded Forms: ti consente di costruire un form da integrare direttamente nelle pagine del tuo sito via codice HTML.

Se il tuo sito è in WordPress puoi anche utilizzare il plugin Mailchimp per WordPress: una volta scaricato e attivato ti basterà procedere all’inserimento dell’API KEY seguendo la loro semplicissima procedura guidata.

A prescindere dalla tipologia di form che scegli, cerca di tenere a mente durante la sua costruzione questa nostra piccola check list:

  • sii breve e chiedi solo i dati indispensabili,

  • posiziona il tuo form in maniera strategica (può andare nell’homepage del tuo sito, nel footer, alla fine dei tuoi articoli di blog, in una sidebar o addirittura in una tab di Facebook),

  • personalizza il template di iscrizione con il tuo logo e i tuoi colori (General Forms > Design It),

  • ricordati di tradurre il form in italiano (General Forms > Translate It > Italian),

  • inserisci come modalità di iscrizione il DOUBLE OPT-IN: è un processo in due step che garantisce maggiore certezza sulla reale identità del contatto (Settings > List Name and Campaign Defaults > Form Settings > Enable double opt in).

 
 
 
 

La domanda più importante: perché dovrei seguirti?

A questo punto dovresti avere la tua prima lista contatti e/o un form di iscrizione che lavora per te alla raccolta di indirizzi. È arrivato quindi il momento di porsi la domanda chiave, la più importante di tutte: cosa scrivo (o offro/regalo/propongo) ai miei potenziali clienti?
Scrivere messaggi che non siano solo promozionali è importante e ormai lo sai, perché probabilmente hai già letto il nostro ultimo articolo sull’Inbound Marketing 😉 . Saprai bene che creare valore per il tuo consumatore, ti permette di acquisire un grande vantaggio: venire ricordato tra tantissime mail che si ricevono quotidianamente, perché è vero che il fine ultimo è sempre la conversione alla vendita, ma è più semplice portarla avanti con un pubblico affezionato.
Per cui il nostro consiglio è: trova una formula di valore che faccia venire voglia al tuo potenziale cliente di aprire la tua mail. Puoi prendere spunto da Zalando, che offre uno sconto iniziale sull’App per incentivare le iscrizioni e offerte regolari:
 
consigli su come creare una newsletter
 
Oppure puoi riprendere lo stile accattivante di Brain Pickings, un sito di articoli multidisciplinari, che invia ogni settimana una selezione delle  risorse più interessanti e per stimolare l’iscrizione mette un link a una loro tipica newsletter:
 
newsletter mailchimp

 
 
Insomma, il punto è:
 

Dai ai tuoi iscritti un motivo per cui aprire le tue newsletter

 
Una volta stabilita la tua proposta di valore ti manca solo un passaggio: trovare una frequenza di invio che sia per te facile da mantenere e comunicarla ai tuoi potenziali lettori al momento dell’iscrizione. A questo punto sei pronto: puoi cominciare a inviare le tue campagne regolarmente.
 
 
 
 

Curare una mailing list: monitorare i dati e fare ordine

Una lista contatti è uno strumento utile e potente, ma ha bisogno di cura e ordine per mantenersi efficace nel tempo. Sarebbero tanti i parametri per una gestione professionale delle mailing list, ma a nostro parere ci sono due cose davvero fondamentali: monitorare l’andamento delle campagne e fare pulizia regolare degli indirizzi inattivi.

I dati significativi da tenere d’occhio per capire se le tue newsletter risultano interessanti ed efficaci li puoi vedere nei report che Mailchimp ti mette a disposizione dopo ogni invio. Qui puoi verificare il tasso di apertura delle tue mail (open rate) e la percentuale di quanti hanno cliccato sui link che hai inserito (click rate).

Buona norma è anche eliminare gli utenti inattivi. Chi siano gli “inattivi” lo decidi tu, stabilendo il tuo criterio di inattività e tenendo conto della frequenza di invio delle tue newsletter. Se mandi una campagna una volta al mese, ad esempio, puoi considerare inattivi tutti coloro che non aprono una tua mail da almeno un anno; se invece mandi una newsletter a settimana, puoi scegliere di considerare inattivi coloro che non hanno aperto le tue mail negli ultimi 5 mesi.

Una volta che hai stabilito a quale temporalità corrisponde l’inattività dei tuoi iscritti, puoi eliminarli direttamente dalla tua lista tramite l’impostazione di un segmento (Manage contacts > Segments > Create Segments > imposta i tuoi criteri > seleziona gli indirizzi > actions > unsuscribe). A questo punto avrai ottenuto un segmento di lista vuoto ma in grado di aggiornarsi automaticamente ogni volta che si verificheranno le condizioni che hai stabilito nei criteri.

 

Eliminare gli iscritti inattivi ti permette di avere una lista coinvolta e “in salute”, con tassi di apertura e partecipazione più alti e la possibilità di costruire un rapporto di fiducia e di lunga durata con i tuoi potenziali clienti.

Ora tocca a te! Crea la tua prima mailing list e se hai domande o dubbi scrivici pure tra i commenti.
 
 
 
A cura di: 

Tiziana Scano, Consulente marketing e Social Media. Aiuto piccole attività a sfruttare al meglio il potenziale di Internet. Lo faccio individuando i loro punti di forza e comunicandoli online al giusto pubblico.

 

IMMAGINE DI COPERTINA TRATTA DAL FILM C’è posta per te.
 

Partecipa alla discussione! 2 Commenti

  • Margherita ha detto:

    Buonasera, ho una domanda,
    Io ho già un programma per la newsletter e quindi una lista di iscritti, ma voglio iniziare ad utilizzare MailChimp per l’invio della newsletter.
    Sto importando i contatti con il file csv, ma mi chiedo …visto che le iscrizioni sono costanti, c’è un modo per rendere l’imoortazione Automatica su Mailchimp ogni volta che una nuova persona si iscrive attraverso il vecchio programma ? Così da non doverlo fare manualmente ogni tot.
    Grazie mille per la risposta

    • Tiziana ha detto:

      Ciao Margherita, la prima cosa che mi verrebbe da chiederti è: in che modo raccogli questi contatti? Se dovessi farlo da un sito, ad esempio, la cosa più comoda sarebbe sostituire il form di iscrizione del vecchio provider con uno creato su Mailchimp, in modo che i contatti vengano automaticamente inseriti nella tua lista senza bisogno di ulteriori passaggi. Spero di esserti stata utile! 🙂

Lascia un commento

© 2015-2019 DIRTY WORK
Web Design Grafica Comunicazione