Come avrai notato negli ultimi anni, il marketing tradizionale è ormai passato in secondo piano rispetto all’Inbound Marketing. I nuovi strumenti di promozione permettono di pubblicizzarsi in differenti modi verso un target specifico e con precise misurazioni dell’attività, cose che non possono essere individuate con il marketing tradizionale.

Inoltre, si è assistito ad un radicale cambiamento dei ruoli tradizionali della comunicazione: tempo addietro, i brand promuovevano i loro prodotti attraverso i classici media (tv, radio, stampa) e gli utenti ricevevano passivamente questi contenuti con dei veri e propri bombardamenti mediatici.

Oggi, con la crescita dei social network e dei blog, con lo studio della seo e l’uso di Google Adwords si è completamente invertito il rapporto tra brand e utenti: adesso sono questi ultimi che arrivano (interessati) ai contenuti promossi dai brand, quindi svolgono un ruolo decisamente attivo rispetto alla tradizione.

 

 

 

Inbound Marketing: ciò che era il futuro ora è presente

Sono tantissime le aziende che ancora si affidano alla pubblicità tradizionale per intercettare possibili clienti, snobbando l’Inbound Marketing: il risultato non è per nulla positivo, in quanto la pubblicità convenzionale non viene più così tanto apprezzata, ancora meno ascoltata, quindi inutile e per di più costosa.

Produrre contenuti utili e informativi che vengono trovati dall’utente per sua precisa volontà, quando ha un reale bisogno, è il concetto base dell’Inbound Marketing. Questa filosofia che, come detto, ribalta la comunicazione per come molti (ancora) la conoscono, è il futuro ormai diventato presente.

Molte aziende hanno già imboccato la strada dell’Inbound Marketing, altre vorrebbero farlo ma non sanno da dove iniziare.

Ecco alcuni punti cardine per una strategia di Inbound Marketing che possa valorizzare e promuovere il tuo brand in modo efficace.

 

 

 

Obiettivi di Inbound Marketing

Ogni strategia necessita di uno o più obiettivi. Per definire gli obiettivi di partenza, quelli nel breve e nel lungo periodo, è necessario fare un’analisi sia dello stato attuale della propria azienda nella comunicazione digitale, sia dei competitors e di come e cosa comunicano.

 

GLI OBIETTIVI DEVONO ESSERE SMART: SPECIFICI, MISURABILI, ACCESSIBILI, REALISTICI E TEMPORALI

 

Così facendo potrai ottenere non solo una visione generale dello stato in cui vive la tua azienda, ma soprattutto potrai capire gli argomenti che vengono trattati nel tuo settore, quali invece non sono stati ancora presi in considerazione e che quindi potrebbero essere il focus della tua comunicazione. Inoltre attraverso un’approfondita analisi potrai capire quali errori non dovrai commettere, quali procedure offrono maggiori risultati.

 
 
 

Buyer persona

Le buyer persona sono i profili tipo dei clienti della tua azienda, ovvero le persone che necessariamente devono ricevere i tuoi contenuti in quanto potenziali clienti. La definizione di una buyer persona è fondamentale sia per la tua azienda che per una qualsiasi strategia di Inbound Marketing.

In questo modo potrai creare dei contenuti di valore specifici ed efficaci in base agli interessi, comportamenti, preferenze delle buyer persona. Se non si conoscere il profilo tipo, il rischio è la perdita di denaro e di tempo nella creazione di un contenuto lontano o di poco valore rispetto a ciò che il potenziale cliente cerca sul web.

 

 

 

Lead generation

Hai definito l’obiettivo, hai capito qual è il tuo cliente tipo, adesso ragiona sul tipo di contenuto che puoi produrre per colpire il tuo pubblico e generare lead, ovvero creare una lista di contatti a cui potrai indirizzare le tue future strategie di web marketing.

Per prima cosa dovrai ragionare sulle parole chiave utili al tuo contenuto, così da intercettare il traffico di utenti che cercano quelle parole chiave in un particolare momento e offrire loro il contenuto di valore.

Il blog è una piattaforma utile quando svolgi Inbound Marketing, perché ti permette di ospitare articoli realizzati secondo i dettami Seo, e quindi con le parole chiave che hai precedentemente individuato. Il contenuto verrà poi promosso nei social media, così da velocizzare la diffusione del messaggio sia organicamente che attraverso delle sponsorizzazioni mirate (a proposito, sai quanto costa la pubblicità su Facebook?).

Anche le campagne Pay per Click su Google Adwords ti daranno la possibilità di mostrare i tuoi annunci a quegli utenti che cercano il tuo prodotto o il tuo servizio nel momento del bisogno: non sarai più tu a cercare gli utenti e informarli del tuo servizio, sarà l’utente a venire da te nel momento in cui risulterai essere indispensabile.

Per generare Lead è necessario condurre l’utente a rilasciare il contatto, quindi non ti dimenticare mai di inserire una Call to Action per invitare l’utente all’azione (rilascio e-mail, click sul pulsante, visitare il sito).

 

 

 

Lead, prospect, cliente

Una volta acquisito il lead è necessario trasformarlo in cliente. È naturale che non tutti i contatti acquisiti diventino clienti effettivi, ma non è vietato immaginare che con il trascorrere del tempo possano diventarlo.

In questo lasso di tempo l‘obiettivo dell’azienda è quello di mantenere vivo il legame con l’utente acquisito con contenuti interessanti e mirati: su tutti, l’email marketing e il remarketing su Facebook e Google Adwords.

 

 

 

Fidelizzare

L’Inbound Marketing non si conclude con l’acquisizione di un cliente, ma anzi continua come un loop per portare il cliente alla fidelizzazione e a diventare quanto prima testimonial del nostro marchio e alimentare il passaparola.

Come?

I social media sono lo strumento principale in questo tipo di contesto: contenuti di valore, aggiornamenti periodici, sponsorizzazioni e offerte mirate ai clienti. I social media ti permettono di farlo, facendo sentire il tuo cliente non più come tale, ma un vero e proprio partner del tuo marchio.

 

 

 

Ora che hai letto queste piccole nozioni dell’Inbound Marketing, capisci da te come la promozione tradizionale sia ben lontano da tutto questo e come sia ormai stravolto e ribaltato il rapporto tra brand e cliente.

Pensi che l’Inbound Marketing possa essere adatto alla tua azienda? Hai qualche dubbio? Diccelo nei commenti!

 

IMMAGINE DI COPERTINA TRATTA DAL FILM Salton Sea – Incubi e menzogne.
 

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