Se in questo articolo ti abbiamo introdotto al tema del branding, oggi è la volta del marketing. Per riassumere, il branding definisce l’identità, i tratti peculiari e distintivi di un’attività, mentre il marketing si preoccupa di individuare la sua proposta di valore e proporla nel mercato, dove può incontrare l’unico elemento che nel puzzle dell’imprenditoria fa realmente la differenza: il cliente ideale.

 

 

 

 

Cos’è il marketing

Tattiche aggressive, manipolatori e urlatori degli ultimi decenni hanno reso la parola marketing fumosa e inaffidabile. La stessa disciplina si è confusa con l’arte dell’inganno e viene purtroppo ancora spesso identificata con la classica icona dell’uomo-in-giaccaecravatta che fa promesse mirabolanti di risultati pazzeschi. Hai presente, no? Quelle immagini di ricchezza e lusso sfrenato a bordo piscina, con rolex esibiti e lavagne che mostrano l’ultima formula esclusiva o l’unico incredibile metodo o ancora meglio, il definitivo segreto del tuo successo perché anche tu possa diventare ricco sfondato in poche mosse?

 

Bene, dimenticale, perché del marketing quelle immagini danno solo l’esempio di un suo cattivo uso.

 

“Il Marketing è l’atto generoso di aiutare le persone a risolvere un problema. Il loro problema” dice Seth Godin nel libro Questo è il Marketing. Questa definizione ci aiuta a riportare la disciplina alle origini e a tenere a mente che con la nostra attività non siamo al servizio del nostro fatturato ma al servizio dei clienti. È dalla loro soddisfazione (e dalla loro esistenza) che dipende la nostra stessa riuscita.
Una buona attività di marketing non fa che ricordarci questo mantra: il cliente è al centro. E in fondo, il marketing non fa che portare il valore che abbiamo da offrire alla persone che lo cercano.

 
 
 
 

Le 4 domande da cui non puoi prescindere

Detto così sembra facile. Non lo è. Perché il mercato è complesso e le variabili numerose e in continuo mutamento. Ma intanto, possiamo proporti di partire dalle basi e farti le 4 domande classiche che dovrebbe farsi qualsiasi imprenditore.

 

  1. Il mio prodotto crea valore? La prima questione che il marketing tocca riguarda la produzione di valore per un potenziale acquirente. Diventa quindi fondamentale quando si crea un prodotto o un servizio, partire dal bisogno del mercato e mai dal nostro o da qualcosa che ci sembra eccezionale. Perché anche se è un ottimo prodotto o un servizio fighissimo non è detto che serva, né che il mercato te lo stia chiedendo.

 

 

  1. Il prezzo è giusto? Il prezzo racconta tanto del tuo posizionamento, dice di te quanto vali e che posto occupi nel tuo settore rispetto ai competitor. L’analisi di una strategia di prezzo prevede infatti che tu capisca esattamente in che modo si struttura il tuo modello di business: si basa sulla quantità e sul numero per avere un vantaggio competitivo? O al contrario prevede un pricing alto e quindi richiede un maggiore sforzo per comunicare il valore aggiunto e la tua qualità?

 

 

  1. Chi è il mio cliente? Nonostante in questi ultimi anni si sia parlato tanto di target, capita ancora che qualcuno si illuda di “vendere a tutti”. Ma vendere a tutti, è vendere a nessuno perché il marketing è come un ballo di coppia: ognuno ha un suo partner ideale e prima capisci chi è, prima i tuoi risultati andranno nella direzione che desideri. È importante quindi trovare le tue Buyer Personas, capire se esiste una nicchia redditizia a cui proporre i tuoi servizi o prodotti o se puoi segmentare e proporre il prodotto giusto alla persona giusta.

 

 

  1. Come promuovo la mia offerta? L’ultima tappa di questo viaggio di domande amletiche il marketing lo fa nell’arena della promozione che è in fondo l’insieme delle attività che vengono messe in azione per comunicare il tuo prodotto o servizio. In poche parole, solo quando i punti precedenti sono chiari puoi chiederti in quali canali e attraverso quali messaggi puoi raggiungere un pubblico tra cui si trovano i potenziali clienti. Quindi no: iniziare dai social media o da un blog, senza avere chiaro tutto il resto non è una strategia di marketing efficace.

 

 
 
 

La strategia di marketing

La strategia di marketing oggi è imprescindibile per un’azienda; non averla significa andare a caso in un mercato sempre più frammentato e competitivo.
Ma in cosa consiste, in pratica?
La strategia è un documento-mappa di tutte le attività da mettere in atto per raggiungere i tuoi obiettivi. Al suo interno contiene una parte di analisi e una parte operativa e l’una non esiste senza l’altra. La parte di analisi, infatti, ti serve per avere chiaro quali azioni compiere e perché. La parte operativa ti chiarisce il come queste azioni devono essere portate avanti.

La strategia di marketing poi, ha altre 2 peculiarità:

  • non vive dentro i cassetti. È uno strumento operativo, da tenere sempre sottomano e controllare spesso, perché funga da vera direzione del marketing.

 

  • va continuamente revisionata. Non esistono teorie perfette, né metodi che ti garantiscano il successo. Esistono ipotesi da verificare con i dati, in un processo di monitoraggio e revisione che pezzo dopo pezzo migliora e ti permette persino, a un certo punto, di confessare a te stesso che fare marketing non è affatto male.

 

E se ne volessi una anche tu? Parliamone. Siamo qua per servirti. 😉

 

IMMAGINE DI COPERTINA TRATTA DAL FILM Kick-Ass.

 

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