Chi si rivolge a Dirty Work ha bisogno di comunicare ciò che fa e chi è online.

Quindi, se decidessi di affidarti a noi, il sito o la strategia di comunicazione che creeremo sarà basata su di te. Parleremo ai tuoi potenziali clienti di te, di cosa fai, come lo fai, spiegheremo le caratteristiche tecniche del tuo prodotto e lo illumineremo di modo che si stagli prepotente sul mercato.

In realtà no. Non funziona così. Per niente.

Il tuo sito e la tua strategia di comunicazione non dovranno ruotare intorno a te, Non sarai tu l’eroe della tua storia.

 

 

 

Per vendere il prodotto metti da parte il prodotto

Per coinvolgere davvero le persone che approderanno sul tuo sito o leggeranno i tuoi contenuti, ciò che scrivi e racconti deve parlare di loro.

Il marketing di oggi non si fa attorno ai prodotti. Questo accadeva decenni fa, quando attraverso la pubblicità si presentava un prodotto nuovo che prima non esisteva. Lo scopo della campagna era fare in modo che le persone si accorgessero di avere un bisogno e trovassero in quel prodotto il mezzo per soddisfarlo. Per distinguersi dall’esigua concorrenza era sufficiente enumerare le caratteristiche che lo rendevano adatto allo scopo e magari fare un po’ di scena parlando della tecnologia che vi stava dietro.

Oggi non è più così, il tuo prodotto, il tuo servizio, non sarà mai il migliore in un mondo in cui l’offerta è così vasta. Il migliore non esiste più, esiste solo quello più adatto alle tue esigenze. Cosa vogliamo vendere deve cedere il passo a a chi vogliamo vendere.

 

 

 

Ciò che vendi deve somigliare a chi lo compra

La nostra comunicazione evidenzia il valore che il prodotto darà a chi lo possiede. Non verrà scelto perché le sue funzioni sono le migliori, ma perché chi lo produce crede in determinati valori, e “quando lo ha realizzato lo ha fatto pensando a te, alle tue esigenze, alle cose in cui credi”.

Facciamo che vendo spazzolini. Facciamo che questi spazzolini sono biodegradabili, realizzati in legno di bambù, con le setole in materiale riciclato e che ha un bassissimo impatto sull’ambiente.

Sicuramente il premio Originalità non lo vincerò quest’anno.

Il mercato è stracarico di prodotti come questo, chi lo cerca ne trova talmente tanti che fa fatica a decidere quale acquistare. Come posso influenzare la sua scelta?

Facendolo diventare protagonista della mia storia.

 

 

 

La personalità ti fa vendere

Quando si decide di dedicare un budget alla comunicazione la prima cosa da chiedersi è cosa voglio comunicare. Il primo passo dovrebbe essere la costruzione di una brand identity efficace. Capire quale personalità dare al tuo marchio.

Come accade negli esseri umani, in cui la personalità è data dal carattere che hanno e dai comportamenti che adottano in base alle situazioni e al contesto, anche un marchio deve funzionare così.

Si parte chiedendosi chi sei. Evidenziando i valori che animano il modo di operare e la visione del mondo.

Poi si pensa al target. “Quali valori condivido con i miei potenziali clienti?” “Come vogliono sentirsi?” “Cosa guida le loro scelte?”

L’obiettivo della tua comunicazione non deve essere quello di vendere un oggetto oggi, ma quello di creare un rapporto con il tuo cliente e fare in modo che ogni volta che avrà bisogno di te tornerà, e quando sentirà un amico dire che ha bisogno di qualcosa che tu vendi lo indirizzerà verso di te.

 

 

Quindi, di cosa parlare per vendere?

Torniamo al mio spazzolino in bambù. La home del mio sito non spiegherà come funziona lo spazzolino – in uno slancio di fiducia verso il prossimo darò per scontato che il mio potenziale acquirente sappia cavarsela da solo. Argomentazione principale non sarà nemmeno il fatto che lo spazzolino sia biodegradabile e le sue setole non siano di origine animale.

La mia home parlerà di quanto sia importante salvaguardare l’ambiente.

Di quanto sia bello sentire il contatto con la natura anche attraverso i piccoli gesti.

Di come l’attenzione a quelli che ci possono sembrare dettagli possa fare la differenza per il pianeta.

Solo dopo racconterò la leggerezza del materiale, l’ergonomia della forma, la posizione strategica delle setole.

Il mio sito web avrà lo scopo di mettere in connessione la mia brand vision con la visione del mio target. Chi si rispecchia nei miei valori, e percepisce che ciò che dico è sincero, chi crede davvero in quello che ho scritto, si sentirà protagonista, mi accorderà la sua fiducia.

 

 

 

Millantare non è valido

Un presupposto fondamentale in questo tipo di comunicazione è la sincerità. Così come tu ti accorgi quando un marchio non è sincero e sta usando belle parole solo per intortarti anche il tuo target se ne accorge. Target è una parola del cavolo, ma sta a indicare persone che come me e come te hanno dei valori, una morale e sono abbastanza scafate da riconoscere quando qualcuno vuole prenderle in giro.
 

IMMAGINE DI COPERTINA TRATTA DAL FILM What Women Want – Quello che le donne vogliono.

 

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