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Le professioni medico sanitarie, in particolare gli studi medici specialistici (dall’odontoiatria ai centri di medicina sportiva, ma anche tanti altri) sono ricercate da sempre più utenti attraverso i motori di ricerca, ma anche attraverso i social. Qual è il criterio attraverso il quale, a parità di servizio, l’utente preferisce uno studio medico piuttosto che un altro? La risposta la possiamo trovare in quello che in ambito della comunicazione è definita come brand identity.

 

 

L’attività di branding per gli studi medici è ormai necessaria per posizionarsi e comunicare in maniera sempre più netta e chiara la propria identità all’utente

 

 
L’obiettivo è duplice (per non dire molteplice): farsi conoscere e creare una relazione con l’utente che lo invogli a prenotare presso il tuo studio medico. Esistono siti “contenitori” in cui è possibile iscriversi, come medico, per segnalare la propria esistenza. Questi siti, tuttavia, appiattiscono l’identità e le specifiche caratteristiche di ognuno, perché presentano ogni professionista (dal punto di vista visual, ma anche dello storytelling) uno uguale all’altro. Questo inficia in maniera importante la possibilità di creare un bacino d’utenza stabile, soprattutto quando si tratta di visite che vanno ripetute annualmente (come, ad esempio, il certificato medico sportivo, o una visita odontoiatrica).

 

 

 

 

Brand identity per studi medici: come si fa a promuovere uno studio medico?

Che tu abbia un’esperienza decennale o sia un medico in fase di avvio del proprio studio privato, la promozione della professionalità online deve partire da qualcosa di molto semplice ma per nulla scontato: la tua persona e l’eventuale team che collabora con te. Infatti, in termini di brand identity, per quel che riguarda il contesto medico bisogna scegliere se presentarsi come singolo professionista (una scelta che generalmente è preferibile fare se si ha un po’ di esperienza alle spalle e un buon giro di passaparola offline), oppure presentarsi come brand. In ogni caso, quello che l’utenza al giorno d’oggi va cercando è il rapporto umano, ovvero i volti e le persone dietro il servizio offerto.

La brand identity aiuta a definire i propri valori, i propri punti di forza e a parlare in maniera chiara e netta al target di riferimento, alle nostre buyer personas.  Solo e soltanto una volta definiti questi parametri, possiamo stabilire qual è il modo migliore per promuoversi (ad esempio, un sito piuttosto che i social media, o entrambi, strategie di advertising, e così via).  

 

 

 

 

Brand identity per studi medici: di cosa stiamo parlando?

Vediamo nel concreto quali sono gli elementi chiave della brand identity, in particolare legata al contesto medico.

Cosa rientra nella brand identity?

In termini generali, nella brand identity rientrano i valori, il posizionamento, il tone of voice e tutto ciò che caratterizza un brand. Si tratta di un documento fondamentale, che diventa una un punto di riferimento fondamentale per la definizione e l’attività del brand. Uno studio medico, in particolare, nella sua brand identity deve tenere conto del fatto che si tratta (la stragrande maggioranza delle volte) di un’attività locale, e che quindi il bacino d’utenza possiede dei parametri (in questo caso geografici) ben definiti e contestualizzati nel luogo in cui si svolge il servizio.

 

 

Come costruire la propria brand identity?

Ad essere sinceri, la propria brand identity è già costruita perché insita in ognuno di noi. Il punto cruciale sta nel formalizzarla e saperla comunicare attraverso le piattaforme appropriate. La brand identity si costruisce attraverso lo studio di quelli che sono i valori e gli obiettivi strategici del brand. Nel caso di uno studio medico, si tratta di valutare, sulla base della propria professione specialistica, quali valori ci identificano meglio e con cui possono identificarsi gli utenti. Lo studio di un dentista non può avare gli stessi valori di un cardiologo. Ma due dentisti si possono distinguere raccontando non solo la propria esperienza, ma anche attraverso la propria personalità (in questo caso parliamo di personal branding) e puntando su dei pillar di comunicazione specifici.

 

 

Come si fa a promuovere uno studio medico?

Per promuovere uno studio medico dobbiamo prima stabilire quali sono i nostri obiettivi di medio e lungo periodo. Eppure, solo una volta stabilita una brand identity chiara e ben definita possiamo dedicarci a quelle che sono le strategie di marketing, che vanno a definire non solo gli obiettivi (che naturalmente cambiano a seconda del caso specifico), ma anche chi è il target che vogliamo raggiungere o al quale ci rivolgiamo.

 

 

Quanto costa la realizzazione di brand identity?

La brand identity ha un costo che può variare sulla base di molti fattori. Si tratta di una quotazione che comprende diversi e svariati elementi, che possono includere, oltre alla definizione della propria filosofia anche il naming, il payoff e un vero e proprio vocabolario che contraddistingue contenuti e modi di esprimersi del brand. Una brand identity estesa si occupa anche della componente visual, andando a definire e limitare il range di palette colori che un brand può e deve utilizzare.
In conclusione, generalmente si parte da un prezzo base di 1200 euro fino ad arrivare a 5000 euro, per quei brand che nascono da zero e devono essere definiti in ogni minimo dettaglio.

 

 

 

 

Brand identity online: il nostro caso studio

Ambulatori Pilimar
Il dottor Marcello Pili è un medico specializzato in cardiologia e medicina dello sport. In attività dal 1995, a chiesto a noi di Dirty Work di lavorare su strategia, brand identity e sito.
La necessità specifica, in questo caso, era quella di creare un distacco fra la forte e professionale personalità del medico (molto apprezzato e ricercato, sia online che offline) e lo studio che rappresenta un team di professionisti, il quale erediterà la brand reputation di un lavoro quasi trentennale. In questo caso, il lavoro di brand identity si è concentrato su alcuni specifici aspetti:

 

Payoff: Il payoff scelto è stato “Ambulatori di cardiologia e medicina sportiva dal 1995”.  Verte in questo caso su un aspetto “verticale”, ovvero chiarisce, da un lato, l’attività specifica dello studio (cardiologia e medicina sportiva); mentre, dall’altro, pone l’accento sui tanti anni di attività svolta dallo studio, presentandosi come attività istituzionale nel territorio.

 

Storytelling: lo storytelling doveva, per necessità di obiettivi di medio e lungo periodo, mettere in risalto due elementi: da un lato, “spingere” l’attività di cardiologia, il cui studio disponeva in loco di alcuni macchinari eccellenti per questo tipo di attività (ma di cui l’utenza non era abbastanza al corrente). Dall’altro lato, alleggerire il carico delle prenotazioni tramite numero di telefono e invogliare l’utente ad effettuare prenotazioni online, tramite una piattaforma apposita. In questo modo, il processo è così automatizzato e velocizzato.

 

 
 

 

L’importanza del branding nel settore sanitario

Perché vale la pena affidarsi alla comunicazione online

Come abbiamo visto anche dal nostro caso studio, anche una professione apparentemente distaccata dalla comunicazione digitale, come quella medica, necessita di escogitare strategie efficaci per potersi distinguere dai competitor. Gli studi medici che decidono di cominciare questo percorso hanno una strada spianata, perché un approccio comunicativo moderno e personale è ancora poco sfruttato nel settore sanitario.
 

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