YouTube è un grande contenitore di contenuti, perdonami il gioco di parole. Tenere d’occhio quello che succede al suo interno può tornare davvero utile. I grossi brand lo sanno bene e setacciano a fondo tra i suoi video. Sperano di scovare qualche nuova fetta di mercato. Intercettare una tendenza al momento giusto può significare davvero accaparrarsi una nicchia di pubblico ancora da colonizzare.

 

Oggi la nuova tendenza si chiama relax!

 

Negli ultimi 12 mesi c’è stato un notevole incremento di video che aiutano a rilassarsi. Le persone sono alla ricerca di metodi per combattere lo stress. Per isolarsi dalla frenesia moderna. Per controbilanciare tutte quelle stimolazioni sonore che ci mettono in allerta. Anche solo per conciliare il sonno. E allora mandare in riproduzione un video rilassante diventa una routine che combatte i suoni invasivi delle notifiche, dei pop up e delle sveglie della giornata appena trascorsa. Se la meditazione non basta più o non hai tempo di frequentare un corso di yoga puoi sempre ricorrere a video rilassanti con suoni della natura o lasciarti massaggiare il cervello dall’ASMR.

 

 

 

Cosa è l’ASMR?

L’ASMR (autonomous sensory meridian response) è un fenomeno cresciuto negli ultimi anni. Il termine fece la sua comparsa online per la prima volta nel 2010, almeno così narra la leggenda. Per molti questa parola non significa nulla, alcuni invece l’associano a personaggi che ti sussurrano cose all’orecchio per farti rilassare. I video ASMR si sono diffusi sul web per così dire silenziosamente e, silenziosamente o meglio sottovoce, promettono di suscitare un formicolio nell’osservatore. Un piccolo brivido di piacere. Il passo poi per l’orgasmo cerebrale è breve e il fenomeno diventa virale. Mi ritorna in mente la droga sonora e gli mp3 dello sballo. Alcuni articoli online del 2008 ne parlarono ampiamente oltre a vari ed eventuali reportage sul mitico Studio Aperto (ovvio no?).

A prima vista è difficile comprendere il successo dell’ASMR. Perché dovresti guardare 18 minuti di video in cui una donna piega asciugamani e lenzuola? Meglio il dolce crepitio di coscette di pollo fritte maciullate sotto l’inesorabile morsa della mandibola di una ragazza asiatica. Al sound generale manca solo la voce di Rick Grimes che piomba su una mandria di zombie. Hai forse seri problemi? Ma come te altri n milioni di follower ne hanno. E allora chiudi gli occhi e ti sembrerà di essere nel tuo salone di bellezza preferito. Verrai cullato da suoni imbarazzanti che ti porteranno dritto tra le braccia di Morfeo. E Morfeo non è il titolare del salone.

 
 

 

 

 
 

 
 

 
 
 
L’ASMR non è solo questo. Non esiste nessuna evidenza scientifica sulle sue proprietà terapeutiche ma la community che sta mettendo insieme è sempre più numerosa. Ogni giorno nascono varianti sul tema e questo sta destando l’attenzione di grossi marchi.

 

 
 

 

Il relax al centro di una strategia

Mentre il settore del benessere continua ad espandersi, i brand stanno cogliendo l’opportunità incorporando parti di esso nei loro prodotti. Il concetto di relax entra così a far parte della comunicazione ed un angolo della tua abitazione diventa secondo Ikea il luogo ideale per l’apertura del tuo chakra. I creatori di video ASMR vengono reclutati e spesso impiegano oggetti sponsorizzati per le loro performance. Anche KFC cavalca l’onda come puoi vedere o meglio sentire in questo video:

 

 

 
 

 

Il tessuto sonoro assume un nuovo ruolo nella strategia comunicativa. I volumi si affievoliscono e lo slogan del brand diventa meno invasivo. I grossi marchi cercano di brandizzare anche i tuoi momenti di relax. Per avvicinarsi maggiormente al consumatore e alle sue esigenze. Senza scomodare necessariamente il neuromarketing, la strategia migliore per vendere è nascondere che lo si stia facendo. Un approccio sottovoce, nel mondo della comunicazione moderna, può sembrare una bestemmia, ma è l’entrata secondaria che ancora non è stata chiusa.
 

IMMAGINE DI COPERTINA TRATTA DAL FILM American Psycho.

 

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