Se ti chiedessi a bruciapelo di nominare un brand di attrezzatura sportiva quale mi diresti? E perché proprio Nike? Te lo spiego subito con i 5 spot pubblicitari più belli che cambieranno il tuo modo di vedere il successo di un brand!

 

 

 

 

1. Winning Isn’t For Everyone (2024)

Un pomeriggio di quest’estate, mentre con un occhio guardavo una gara olimpica di nuoto sulla Senna (chiedendomi quanto fosse sporca l’acqua) e con l’altro scrollavo la home di Instagram, sono incappato in un post che mi è rimasto particolarmente impresso.

 

 

Inizialmente sembrava uno di quei tanti, forse troppi, video motivazionali che ti sarà sicuramente capitato di vedere da qualche parte se hai una connessione internet e usi i social.

Ma aveva qualcosa in particolare che aveva attirato completamente la mia attenzione.

Si trattava di uno spot della Nike, parte della campagna Winning Isn’t For Everyone lanciata nell’estate 2024 che mostra alcuni fra i più grandi atleti del mondo, tra cui i cestisti LeBron James e Kobe Bryant, la schermitrice Bebe Vio, Cristiano Ronaldo e tanti altri. Il messaggio che viene lanciato dalla voce fuori campo è che non c’è nulla di sbagliato nel voler ottenere la vittoria e che questa arriva sempre da innumerevoli sconfitte e sacrifici.

Nike esprime questo concetto in maniera forte e decisa, quasi con tono di sfida. Dopo aver visto lo spot, avrai inoltre sicuramente notato che i prodotti del brand sono quasi sempre in primo piano, come se fossero gli unici strumenti necessari per ottenere questa tanto bramata “vittoria”. Insomma, un modo a dir poco geniale per promuovere i propri prodotti.

Davanti a un capolavoro del genere, essendo uno studente di comunicazione, non ho potuto far altro che incuriosirmi maggiormente e sono andato alla ricerca di altri spot pubblicitari di questo brand da analizzare.

 

 

 

 

2. Just Do It (1988)

Just Do It. Quante volte hai sentito questo slogan? Tante, immagino. Ma ti sei mai chiesto com’è nato?

Dan Wieden, co-fondatore della società di pubblicità Wieden e Kennedy, ha rivelato che ha preso ispirazione dalle parole finali del condannato a morte Gary Gilmore che stava per essere giustiziato e ha detto: “You know, let’s do it”.

Così fu creato lo slogan e la relativa campagna pubblicitaria ebbe inizio nel 1988, 24 anni dopo la fondazione del brand (1964).

 

 

Dopo aver visto il primo spot in assoluto sono sicuro ti starai chiedendo: “Ma come? Un signore anziano? Ma Nike è un marchio sportivo…perché non fanno vedere un atleta giovane e in forma?”

Ebbene, devi sapere che Nike si rivolge a tutti, nessuno escluso. Come recita lo slogan alla fine dello spot, “Just Do It”.

 

Il messaggio è chiaro: tutti possono farcela, a prescindere dall’età e da qualsiasi condizione

 

Così il brand ci invita a sognare. E non lo dico io, se apri la pagina dedicata a chi vuole sapere di più sull’azienda, ti troverai davanti una schermata con una scritta a caratteri cubitali:

 

WE

SERVE

ATHLETES*

*If you have a body, you are an athlete

Questo concetto, un valore fondamentale del brand, viene espresso in molte altre delle sue più celebri campagne pubblicitarie.

 

 

 

 

3. Find Your Greatness (2012)

Ne è un esempio perfetto la campagna “Find Your Greatness” lanciata nel 2012. In questi spot possiamo osservare gente comune, da tutto il mondo, compiere grandi azioni e mostrare incredibili e inaspettati talenti sportivi mentre una voce fuori campo spiega come tutti possano fare grandi cose. La “greatness” non è quindi un qualcosa di innato, qualcosa già presente nel DNA. Ad alcuni viene detto che la possiedono fin dalla nascita, altri se lo dicono da soli.

Noti qualcosa in particolare? Un elemento che accomuna questi spot? Beh, se non lo hai notato te lo dico io!

Nelle sue campagne pubblicitarie Nike racconta delle storie. Anche se brevi queste rimangono parecchio impresse nella mente degli spettatori e il protagonista di ognuna di esse potresti essere tu, io o qualunque altra persona al mondo. Basta che, come dice Nike, questa persona abbia un corpo!

 

 

 

 

4. What If You Can (2024)

In “What If You Can”, uno spot uscito nel 2024, il brand ci invita a sognare mostrandoci come una ragazza qualunque possa immaginarsi una pallavolista, una scalatrice, una ginnasta, una nuotatrice, una calciatrice, una ballerina, una paracadutista, qualsiasi cosa.

 

 

Potential is a terrible thing to waste. So, what if you can?

 

Così Nike recita nella descrizione del video, oltre a spiegare la sua missione. Il suo obiettivo è quello di fare il possibile per “espandere il potenziale umano” e lo vuole fare attraverso il suo team e i suoi prodotti. Proprio la stessa cosa che abbiamo visto in molte delle sue pubblicità: i protagonisti, con indosso le loro scarpe, le loro maglie e la loro attrezzatura, possono diventare ciò che vogliono.

 

 

 

 

5. Write the Future (2010)

L’ultimo spot di cui voglio parlarti è “Write The Future”, realizzato in occasione della Coppa del Mondo 2010 da Nike Football. La prima cosa che mi è venuta in mente dopo averlo visto è che si tratta davvero di un capolavoro.

 

 

Qui i protagonisti sono campioni come Drogba, Cannavaro, Rooney, Ronaldinho, Ronaldo e perfino una piccola comparsa di Kobe Bryant!

I calciatori, indossando sempre l’attrezzatura Nike, scrivono il loro futuro sul campo mostrando come il coraggio e la determinazione possono cambiare il loro destino, dal vedere realizzata una statua in proprio onore e comparire in una puntata dei Simpson, a pulire il campo sotto la pioggia e vedere il proprio avversario storico avere successo (sicuramente non il finale migliore).

 

 

 

 

Nike, quando la pubblicità ha la capacità di farti emozionare

Quando parliamo di aziende importanti come la Nike, parliamo anche di investimenti miliardari solo per il marketing nel giro di qualche mese (sì, hai letto bene). Ma oltre ad essere una questione di soldi, si tratta anche di saperlo fare per bene! Bisogna sapersi raccontare.

Sono abbastanza sicuro e credo anche tu, se sei arrivato a leggere fin qui, mi darai ragione. Nike sa farlo davvero bene!

Uno dei primi aspetti di cui occorre tenere conto prima di raccontare una storia, è capire a chi è rivolta. Nike si rivolge a chiunque, alle persone comuni, basta che abbiano un corpo. Il brand cerca di motivarle e le rende protagoniste del proprio racconto.

Le situazioni e i problemi che vengono individuati nei soggetti che compongono il target di riferimento vanno poi mostrati chiaramente, in maniera realistica e immediata allo spettatore. Nike ha sempre fatto questo nelle sue campagne per mostrare come, con un po’ di impegno e volontà, sia possibile superare ogni ostacolo.

Non occorre essere troppo diretti e “pregare i clienti” di acquistare un nostro prodotto: è sufficiente inserirlo nel nostro racconto, facendo comprendere la nostra visione.

Nike è un brand più che sicuro di sé, che non ha bisogno di presentazioni. Tutto il mondo conosce lo Swoosh (un po’ meno la storia di Carolyn Davidson) e lo slogan Just Do It ed è diventata da decenni sinonimo di qualità e affidabilità.

Dopo questa riflessione, penso che questo enorme successo sia il frutto del lavoro di storytelling che ha fatto nel corso degli anni oltre che per i suoi prodotti.

 

Se vuoi creare un brand che entri nel cuore delle persone, ti direi fallo e basta (suona familiare?), ma prima è importantissimo capire a chi ci si rivolge, in modo da rendere chi guarda, ascolta o legge, il protagonista e l’eroe del nostro racconto.
 

IMMAGINE DI COPERTINA TRATTA DAL FILM Air.

 
 
 
 
A cura di: 

Daniele, studente sardo di comunicazione e user experience. Curioso in maniera smisurata, amo la mia isola, il design, le arti marziali e i videogiochi.

 

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