Video Marketing | Una grande opportunità da non perdere
video marketing, vantaggi e svantaggi per i video aziendali

Video Marketing | Una grande opportunità da non perdere

Il rischio di essere spazzati via oggi è molto elevato. La concorrenza è spietata e le fette di mercato sono sempre più risicate. La guerra dei prezzi al ribasso, nuovi concorrenti che si affacciano sul tuo business, il clima di incertezza che non guasta  e ti ritrovi a dover fare i conti con uno spazio di manovra limitato. Per questo motivo è importante osservare ciò che accade e saper cogliere le opportunità con il giusto tempismo. Il web ne offre tantissime, ma essere nel posto e al momento giusto è d’obbligo. Cavalcare l’onda sul nascere ti darà un vantaggio competitivo non indifferente, ma sarà poca cosa quando tutti ormai si lanceranno nella tua stessa impresa.

È il momento del video marketing, un’opportunità da non perdere! Da mesi ormai chi si occupa di strategie di marketing online ne parla. Addetti ai lavori e consulenti di business evidenziano come i video sono uno strumento di comunicazione potentissimo, asse portante della presenza di un’azienda sul web. Nonostante tutto in Italia manchiamo di una certa consapevolezza e le aziende, con una buona dose di diffidenza, sono ancora ferme ai pit stop a valutare se aprire o meno un blog.

In questo articolo ti parlerò dell’importanza dei video aziendali, del loro utilizzo all’interno di una strategia di web marketing e dei vantaggi che potrai ottenere. Facciamo però un passo indietro, la tv non è ancora morta!

 

 

 

 

Video marketing e televisione

L’impatto che internet ha avuto sulla tv è stato devastante. La diffusione della banda larga parallelamente a quella dei dispositivi mobile ha permesso la configurazione di un nuovo pubblico 2.0. Lo spettatore è diventato multitasking rompendo le catene con l’unico schermo che un tempo aveva in dotazione. La scatola che trasmetteva in bianco e nero era un odioso strumento di controllo ma anche un catalizzatore di momenti di condivisione sociale nel periodo di rinascita post bellico. L’introduzione del telecomando e di una minima varietà di programmazione ha fatto poi il resto portando alla disgregazione della serenità familiare con faide per sintonizzarsi sul canale del tg della sera. Oggi ognuno ha il suo smartphone o tablet e può concentrarsi su un palinsesto che risponde praticamente ad ogni sua aspettativa.

La tipologia di interazione innescata dalla tv o dal web è differente, ma alcune dinamiche assomigliano ancora molto a quelle televisive. Da una parte lo spettatore è a caccia di qualcosa che lo soddisfi e dall’altra chi produce contenuti cerca di intercettarlo. Naturalmente lo stacco pubblicitario televisivo ormai non sortisce più gli effetti di un tempo. Recenti studi evidenziano che due terzi delle persone utilizza un altro dispositivo durante i break pubblicitari televisivi.

Tecnologia e palinsesti si sono evoluti, ma molte delle peculiarità dello spettatore sono rimaste. Vediamone alcune:

 

Abitudini

Il carattere abitudinario della fruizione dei contenuti è rimasto inalterato. Uno spettatore che si affeziona ad un programma lo seguirà puntualmente e sul web questo comportamento è estremizzato. Secondo uno studio del 2015, il 72% dei teenager che usano abitualmente YouTube per seguire i propri canali preferiti guardano i contenuti video entro le prime 24 ore dalla pubblicazione e il 15% entro il primo minuto. Al consumatore non importa più quindi su quale piattaforma vengono trasmessi i propri contenuti video preferiti. Gli basta che siano a portata di mano e soprattutto che siano sempre disponibili. Non esiste distinzione tra televisione e altri dispositivi.

 

Orario di punta

Anche sul web esiste un orario di punta dove si concentrano le visualizzazioni, una sorta di prima serata. Su YouTube tra le ore 20 e le 23 si concentra la maggiore affluenza di pubblico, composto da utenti tra i 18 e 49 anni. Secondo uno studio americano del 2016 il pubblico da dispositivi mobili supera quello impegnato nel guardare i 10 programmi tv più seguiti. Tale ricerca ha preso in esame le 10 principali trasmissioni televisive in prima serata (Dancing With the Stars, Grey’s Anatomy, Walking Dead, Big Bang Theory, Odd Couple, Empire, Blindspot…)

 

Live streaming

Quello che nel gergo televisivo è definito come il brivido della diretta, ha trovato piena corrispondenza nel live streaming e nella condivisione in tempo reale di video. Lo spettatore sente una maggiore partecipazione all’evento e viene meno quel distacco dovuto all’artificiosità delle operazioni di montaggio video che incidono su ciò che il pubblico deve o meno vedere.

 

 

 

 

(s)vantaggi del video marketing

Basare la propria strategia pubblicitaria online sulla diffusione mirata di contenuti video comporta un notevole sforzo. La questione tecnica, riprese, montaggio ed un minimo di accorgimenti per rendere il prodotto fruibile non rendono il video marketing una possibilità alla portata di tutti. La piccola e media impresa italiana non ha un rapporto strettissimo e simbiotico con le nuove tecnologie (espressione quest’ultima, che avrei dovuto mettere tra virgolette appunto). L’approccio do it yourself non può avere quindi un felice epilogo sebbene in molte strategie di business online si venda la favola del risultato raggiungibile da chiunque, basta scaricare il pdf con i 10 trucchi, ehm, in questo caso il video corso…

La distribuzione di video aziendali come il content marketing o l’attività del blog, deve seguire poi una rigida pianificazione editoriale. Nel caso dei video però il processo di analisi degli obiettivi, del target di pubblico, del linguaggio e di tutte le variabili che entrano in gioco è ancora più complesso. Certo, si può sempre avviare la registrazione e vedere ciò che accade.

Le barriere all’ingresso per sposare la filosofia del video marketing sono evidenti e si scontrano tra l’altro anche con una sorta di privacy aziendale. In molte realtà esiste ancora una forte resistenza ad aprire le porte dell’azienda al pubblico e per aprire le porte intendo solamente mettere una manciata di fotografie dell’entourage aziendale nella pagina del chi siamo. Impensabile in un contesto di video marketing dove responsabile e impiegati siano chiamati a partecipare attivamente.

 

Perché allora un’azienda o un libero professionista dovrebbe scegliere di pubblicare video per promuovere la sua attività?

 

I vantaggi del video marketing oggi superano le sue criticità e il ritorno di investimento può essere di gran lunga maggiore se paragonato a quello dei classici strumenti di cui le aziende solitamente dispongono. Ti faccio alcuni esempi per cui i video non dovrebbero mancare nella tua strategia online:

  • I video catturano l’attenzione e l’attenzione è oro per la tua azienda.

  • I video aiutano le conversioni. Lo spettatore viene chiamato in causa, si sente partecipe ed è più forte l’invito a compiere un’azione.

  • I contenuti video consentono nell’email marketing di aumentare le percentuali di click.

  • Gli utenti sono maggiormente propensi alla condivisione di contenuti video e nel tuo piccolo puoi giocare la carta della viralità.

  • Le emozioni oggi guidano gli acquisti e comunicare con i video aiuta a stabilire una connessione emozionale con la memoria delle persone. Un sentimento positivo può condizionare l’azione di un utente.

  • Il 44% degli utenti guarda video per raccogliere informazioni prima di un acquisto contro un 4% che preferisce informarsi leggendo.

  • I video caricati sul tuo sito aumentano il tempo di permanenza degli utenti con notevoli benefici in termini di posizionamento.

  • La pubblicazione di video su piattaforme aumenta la possibilità di incrociare le ricerche e quindi i bisogni delle persone.

  • I video richiedono uno sforzo cognitivo inferiore rispetto ad altre forme di comunicazione. Sono utili per trasmettere concetti difficili e rafforzare la spiegazioni dei servizi che offri.

  • Le persone guardano contenuti video in continuazione, molte delle quali per svago. L’unione dell’intrattenimento e dell’informazione può portarti un pubblico maggiore.

  • I video possono dare un valido contributo al tuo servizio di customer con semplici e brevi contenuti didattici.

  • I video sono sempre disponibili e costituiscono un archivio storico della tua attività.

  • I video sono un must perché solo in pochi tra i tuoi competitor li stanno utilizzando.

 

 

 

 

Quelli che ti ho presentato sono solo alcuni spunti legati al video marketing e alle tantissime possibilità che può offrire alla tua azienda. Snobbare uno strumento del genere potrebbe portarti a riconsiderarlo un domani quando la saturazione del mercato limiterà i margini di profitto che ti offre invece oggi. Il trend è già iniziato e la fuori c’è così tanto spazio per promuovere il tuo business locale con i video della tua azienda. È solo questione di tempo e forse anche in Italia ci si accorgerà realmente del treno sperando che ciò non avvenga quando ormai gli altri cominceranno a muoversi su navicelle spaziali.