Il mobile secondo Google | 25 principi di progettazione per utenti felici e contenti
principi di progettazione per siti web ottimizzati per dispositivi mobili

Il mobile secondo Google | 25 principi di progettazione per utenti felici e contenti

Da anni ormai è in corso un sodalizio tra la tua attività online e le regole di Google. Che tu lo voglia o no, se hai deciso di portare la realtà aziendale e i suoi servizi sul web non potrai evitare di ascoltare le raccomandazioni di Big G. I suoi consigli ti aiuteranno a posizionare il sito in modo corretto rendendolo fruibile al meglio. Il nostro rapporto con il motore di ricerca è fortemente dipendente, è quanto di più distante ci possa essere da un rapporto amichevole e disinteressato. Google spinge ormai sull’approccio mobile e vuole che tutti abbiano una presenza efficace su internet. Non è un caso d’altronde che le nostre abitudini di consumo si basino proprio sull’uso preponderante dei dispositivi mobili. Per avere un’idea della portata del fenomeno ti consiglio di dare uno sguardo a questo report che offre un quadro piuttosto completo anche della realtà italiana.

Non possiamo più ignorare la strategia mobile rimandando l’adeguamento del sito. Ma quali sono gli elementi da tener presenti per avere un sito web professionale ed efficace anche da mobile? Quali sono gli aspetti e le criticità che entrano in gioco quando navighiamo dai nostri smartphone e tablet?
 

Cosa rende un sito mobile un buon sito mobile?

 
Google, in collaborazione con AnswerLab, ha condotto uno studio di usabilità sottoponendo i partecipanti a svolgere svariati compiti sui propri smartphone. Effettuare un acquisto, registrare una prenotazione, verificare pezzi e compilare form per accedere a servizi. Nulla di complicato o distante dalla quotidianità insomma. Da questa ricerca sono emersi 25 principi di progettazione suddivisi in 5 categorie:

  • Homepage e navigazione

  • Ricerca interna del sito

  • E-commerce e conversioni

  • Compilazione form

  • Usabilità mobile

Scopri se il tuo sito mobile soddisfa questi requisiti basilari per assicurare una soddisfacente esperienza di navigazione.

 

 

 

Homepage e navigazione

  1. Call to Action centrali e visibili. L’organizzazione degli elementi che compongono le pagine web deve tener presente dello spazio limitato che si ha nelle versione mobile rispetto a quella desktop. Per questo motivo è bene posizionare le call to action nella parte alta e centrale della homepage. Offri all’utente una selezione di quelle più importanti e di cui ha realmente bisogno.

 

  1. Menu di navigazione chiaro e sintetico. Il menu di navigazione è un elemento che può presentare un elevato tasso di criticità causando un senso di disorientamento nell’utente. Limita quindi le scelte e tieni presente che la pazienza di chi naviga è ai minimi storici.

 

  1. Homepage sempre raggiungibile. La homepage di un sito è sempre stato il punto di riferimento primario per la navigazione in un sito. Facilita il ritorno alla home linkando il logo, una soluzione che l’utente si aspetta di trovare anche da mobile.

 

  1. Regola i banner pubblicitari. Su questo aspetto Google si è espresso più volte soprattutto dichiarando apertamente che i banner invasivi andranno a penalizzare il posizionamento della pagina tra i risultati di ricerca. Fai attenzione quindi affinché non siano troppo invasivi.

 

 

 

Ricerca interna del sito

  1. Modulo di ricerca facilmente accessibile. Durante il test di usabilità è stata riscontrata l’utilità fondamentale della ricerca interna del sito soprattutto per accedere ad informazioni specifiche. Una buona pratica è avere l’icona della ricerca sempre in alto nella pagina.

 

  1. Risultati rilevanti. Assicurati che i risultati delle ricerche abbiano una giusta rilevanza e soddisfino le esigenze dell’utente. Per questo motivo puoi adottare sistemi di completamento automatico delle ricerche e di correzione delle parole.

 

  1. Permetti l’utilizzo di filtri. Soprattutto in siti di grosse dimensioni ed e-commerce è fondamentale abilitare i filtri per la ricerca. L’utente acquisisce così informazioni sulla portata dei risultati disponibili permettendogli di affinare di volta in volta la ricerca.

 

  1. Guida l’utente nella ricerca. I risultati devono effettivamente portare un vantaggio operativo all’utente. In molti casi è utile segmentare le ricerche per target di utenti. Ad esempio in un sito di abbigliamento permetti di scegliere anticipatamente tra capi maschili e femminili prima di avviare la ricerca.

 

 

 

E-commerce e conversioni

  1. Limita l’obbligo di registrazione. Gli utenti trovano oltremodo frustrante l’obbligo di registrazione perché interrompe molto spesso quella fase iniziale in cui stanno solo acquisendo informazioni. Permetti ai visitatori di navigare senza richiedere la registrazione di un account.

 

  1. Consenti acquisti come ospite. Gli utenti ricercano esperienze di acquisto facili e veloci. Quasi mai hanno voglia di lanciarsi in lunghe compilazioni di form e sono altrettanto consapevoli di quali siano effettivamente i dati utili a portare a termine la procedura. Agevola quindi gli acquisti senza obbligo di registrazione e offri invece dei vantaggi tangibili (es. sconti, accesso offerte limitate) a coloro che effettuano la procedura completa.

 

  1. Alleggerisci il processo di acquisizione dati. Evita di richiedere dati di cui sei già in possesso. Agevola la raccolta di informazioni rendendo possibile anche l’utilizzo di servizi di terzi per snellire la procedura (es. sfrutta i canali di pagamento esterni al sito).

 

  1. Fornisci un supporto telefonico. In alcuni casi gli utenti devono inserire informazioni complesse aumentando sensibilmente il livello di criticità della procedura. Per questo motivo metti a loro disposizione un supporto telefonico per completare l’operazione.

 

  1. Permetti di continuare la procedura su un altro dispositivo. Non tutti gli utenti hanno piena familiarità con i dispositivi mobili. Consenti di salvare i progressi in modo che la procedura possa essere ripresa magari da desktop.

 

 

 

Compilazione form

  1. Agevola la compilazione dei campi. Gli utenti durante la compilazione di campi numerici si aspettano il passaggio alla modalità tastiera numerica. Offri agli utenti una tastiera numerica per i campi che richiedono un numero per la compilazione e l’avanzamento automatico al campo successivo.

 

  1. Scegli il metodo di inserimento più adatto. Gli utenti sono spesso chiamati a fare delle scelte tra un numero determinato di opzioni. Valuta lo strumento più indicato da mobile tenendo presente che un menu a discesa o dei radio button hanno bisogno del giusto spazio per essere cliccabili.

 

  1. Utilizza un calendario visivo. Se l’utente deve fissare un appuntamento o ad esempio prenotare un viaggio permettigli di usare un calendario visivo. In questo modo potrà selezionare le date senza far ricorso a risorse esterne al sito.

 

  1. Utilizza un sistema di validazione in tempo reale. Se le informazioni che l’utente deve inserire sono molteplici presta attenzione alle indicazioni di compilazione e alle etichette dei vari campi. Google consiglia di adottare una notifica di errore in tempo reale in modo che l’utente si accorga immediatamente del campo che necessita di correzione.

 

  1. Riduci la complessità dei form. Parola d’ordine: semplificare! Riduci il numero dei campi da compilare e qualora non fosse possibile, scomponi la procedura di richiesta dati in più passaggi associando magari una barra di avanzamento.

 

 

 

Usabilità mobile

  1. Ottimizza il sito per il mobile. Dalle analisi condotte si è visto come gli utenti acquisiscono maggiore dimestichezza con un sito web pensato appositamente per il mobile piuttosto che con una versione adattiva dal desktop. Rispetta il principio del mobile first!

 

  1. Evita l’uso dello zoom. Gli utenti trovano molto frustrante dover ingrandire la schermata per poter accedere ai contenuti. Se il sito è pensato appositamente per un’usabilità da mobile gli utenti non correranno il rischio di mancare sezioni importanti e di perdere le call to action.

 

  1. Consenti la visualizzazione dei dettagli delle immagini. Soprattutto quando si parla di e-commerce le immagini ricoprono un ruolo importantissimo perché attraverso di esse si veicola il desiderio di acquisto. Gli utenti sono alla ricerca di immagini ad alta risoluzione che mettano in luce i dettagli del prodotto.

 

  1. Suggerisci l’orientamento migliore. Ci sono casi in cui la scelta tra un orientamento landscape o portrait può far la differenza sull’esperienza globale di navigazione. Suggerisci al visitatore quale sia la migliore.

 

  1. Navigare all’interno della stessa finestra. Cerca di mantenere la navigazione all’interno della stessa finestra del browser. Da mobile infatti aprire link in altre finestre può risultare fastidioso per l’utente oltre al rischio che, uscendo dalla pagina, possa trovare difficoltoso ritornare sul tuo sito.

 

  1. Evita espressioni come full site/mobile. Gli utenti che hanno partecipato allo studio condotto da Google sono rimasti influenzati negativamente da simili opzioni di scelta. Infatti la versione mobile veniva interpretata come priva di tutte quelle informazioni disponibili in quella full site.

 

 

  1. Giustifica le richieste di localizzazione della posizione. Lascia libera l’opzione di localizzazione permettendo all’utente di abilitarla dopo averne spiegato l’importanza e i vantaggi.

 

 

 

La ricerca condotta da Google offre degli ottimi spunti per ripensare l’esperienza utente da smartphone e tablet. Alcune pratiche si stanno imponendo come delle vere e proprie consuetudini di progettazione che elevano lo standard di usabilità generale dei siti web. Allo stesso tempo però si accresce il gap con tutti coloro che non hanno ancora sposato l’approccio mobile.