Trascorriamo la giornata online. Sveglia, lavoro, tempo libero sono scanditi da notifiche e pop up che vorrebbero frenare la nostra vocazione al multitasking. Viviamo sui social condividendo spesso pensieri a cui probabilmente in altri contesti nessuno darebbe mai importanza. Aggiorniamo pagine web pianificando nuove campagne di advertising perché chiamarla pubblicità oramai fa troppo vintage quanto il porta a porta, la chiamata a freddo e il vecchio caro volantinaggio. Conosciamo persone, entità, aziende, community e prodotti aggiungendo contatti ai nostri network con raffiche di click compulsivi. Il web è ovunque e non è mai stato concreto così come oggi. Lo troviamo nell’app sincronizzata con la fermata dell’autobus, nei visori VR passando per il foglietto affisso nella vetrina del calzolaio che ti avverte che ora è su Facebook e su Instagram. Succede grazie al web. Sta accadendo anche in questo momento.

 

Internet è il frutto degli sforzi di persone in carne ed ossa

 
I pionieri del web ci hanno consegnato uno strumento di comunicazione futuristico e dal potenziale devastante. Un ponte spazio-temporale impensabile fino a mezzo secolo fa, quando, tanto per intenderci, in certi uffici con aria altezzosa rimarcavano il gap tecnologico con ci mandi pure un fax. La rivoluzione della tripla w è iniziata in sordina. Prima tra gli addetti ai lavori, poi nei forum, passando per le mail controllate una volta alla settimana per i fortunati che avevano in ufficio una connessione, il p2p e la battaglia legale tra Napster e i Metallica, i canali social, gli e-commerce, i Pokemon Go…

 

 

 

Chi ha l’onore di sedere nell’Olimpo del web?

I personaggi che ti presenterò di seguito hanno giocato un ruolo decisivo per lo sviluppo di internet. Forse non ne avrai mai sentito parlare e a stento ricorderai i loro nomi. Grazie a questi pionieri il web oggi non è minimizzabile a un semplice strumento per scambiare dati a bit-rate sempre più elevati. Altrimenti tanto vale usare un fax!

 

 

Tim Berners-Lee

Timothy John Berners-Lee inventore di Internet

Timothy John Berners-Lee, classe 1955, londinese e laurea in fisica. Sul finire del 1980, grazie ad una collaborazione con il CERN, propone Enquire, un progetto che prende il nome da un libro del 1856 che raccoglieva le informazioni più disparate su etichetta e bon ton, preparazione di dolci, interventi di primo soccorso e segreti domestici, un antenato insomma degli attuali tutorial. Alla base del lavoro di Tim c’è il concetto di ipertesto, una rete di documenti messi in relazione tra loro per mezzo di parole chiave. Il ricercatore inglese ambiva a creare uno spazio accessibile a tutti dove fosse altrettanto semplice acquisire e condividere informazioni. Nove anni dopo da questi presupposti nascerà il World Wide Web come sistema di condivisione di informazioni al servizio della comunità scientifica. Il 6 agosto del 1991 viene messo online il primo sito internet info.cern.ch. Timothy John Berners-Lee è considerata una delle persone più importanti del secolo scorso e continua tutt’oggi a portare avanti le sue ricerche per un web sempre più intelligente.

 

 

 

Håkon Wium Lie

Håkon Wium Lie inventore dei CSS

Håkon Wium Lie, norvegese pioniere del web, ha lavorato al fianco di Tim Berners-Lee. È l’inventore dei CSS Cascading Style Sheets, i fogli di stile a cascata, un linguaggio di formattazione per organizzare e rendere più comprensibili i contenuti delle pagine HTML. Una soluzione che tutt’oggi viene ancora utilizzata ed è alla base della progettazione dei siti internet. Håkon Wium Lie è un forte sostenitore di un web alla portata di tutti e pensa che il lavoro sia solo agli inizi, miliardi di persone non sono ancora online, ci sono moltissime sfide tra cui quella per gestire i font in tutte le lingue.

 

 

 

Brendan Eich

Brendan Eich inventò JavaScript

Brendan Eich è uno di quegli esempi di come lavorando in sordina si possono fare grandi cose. Il programmatore americano definito dal New York Times un genio mezzo artista e mezzo hacker in soli 10 giorni sviluppò un linguaggio di scripting chiamato originariamente Mochan e successivamente rinominato JavaScript. Senza il suo apporto il web oggi sarebbe un posto più triste e poco interattivo. Nel 1998 Eich fu uno dei cofondatori del progetto Mozilla da cui vide la luce in seguito il browser web Firefox.

 

 

 

Ray Tomlinson

Ray Tomlinson è stato l’inventore delle moderne email

Ray Tomlinson è stato l’inventore delle moderne email con l’introduzione del simbolo @ per identificare mittente e destinatario. Dopo la laurea in ingegneria elettronica nel 1963 presso il Rensselaer Polytechnic Institute di Troy conseguì un master al Massachusetts Institute of Technology (MIT). Nei primi anni Settanta, progettò il primo sistema di comunicazione di posta attraverso ARPANET. Non riscosse però un grosso successo perché i personal computer non erano alla portata di tutti e pochissimi utenti avevano l’accesso alla rete. Le cose cambiarono radicalmente con la nascita del web che lanciò Tomlinson direttamente nella Internet Hall of Fame.

 

 

 

Ward Cunningham

Ward Cunningham inventò il Wiki

Ward Cunningham, classe 1949, è un programmatore statunitense padre del Wiki ossia dell’approccio collaborativo delle piattaforme web che permette agli utenti di apportare modifiche e arricchire i contenuti online. Wiki è un termine che in lingua hawaiana significa rapido oppure molto veloce. Ward Cunningham lo prese in prestito dal nome usato per i bus navetta dell’aeroporto di Honolulu. La sua invenzione è considerata di vitale importanza per la diffusione di una conoscenza pubblica accessibile. Online è ancora consultabile Portland Pattern Repository nel quale apparve il primo software wiki.

 

 

 

Phil Zimmermann

Philip R. Zimmermann, è il creatore di Pretty Good Privacy

Philip R. Zimmermann, ingegnere specializzato nella crittografia e nella sicurezza dei dati, è il creatore di Pretty Good Privacy, software per l’invio di email criptate. Il nome fa riferimento ad una drogheria di Lake Wobegon, l’immaginaria città natale del conduttore radiofonico Garrison Keillor. Con la diffusione di PGP, Zimmermann fu oggetto di un’indagine da parte del governo degli Stati Uniti per violazione delle restrizioni imposte sull’esportazione di software crittografico. L’ultima sfida di Zimmermann si chiama invece Silent Circle, con una tecnologia nata alla fine del 2011 e pensata appositamente per consentire ai soldati all’estero di mettersi in contatto in sicurezza con le proprie famiglie.

 

 

 

David Axmark

David Axmark contribuì alla creazione del software libero MySQL

Oggi la diffusione capillare di siti internet che fanno uso di database sarebbe impensabile senza l’invenzione dello svedese David Axmark che contribuì alla creazione del software libero MySQL. La maggior parte dei Content Management System CMS più diffusi al mondo, WordPress, Joomla e Drupal, e molti altri portali tra cui Facebook, Twitter e YouTube infatti nascono con questo sistema di gestione del database.

 

IMMAGINE DI COPERTINA TRATTA DAL FILM A Beautiful Mind.
 

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