Progettare un sito web moderno e professionale è l’obiettivo del designer e dovrebbe anche essere la prerogativa di ogni utente che si affaccia in rete. Sono finiti i tempi in cui il sito era il giocattolino privato del cliente che, ignaro delle dinamiche del web, attendeva che si compisse il miracolo e accadesse qualcosa nell’esatto istante in cui la sua prima pagina veniva messa online. Cose del tipo: ti bussano alla porta, ma chi sarà mai, salve sono il sig. Microsoft e volevo complimentarmi per il Suo sito.

Un sito internet che produce dei risultati, che converte insomma, è il frutto in primis di un’attenta pianificazione, di uno studio del settore in cui vuole posizionarsi. Caricare qualche foto raccattata qua e là dai meandri del proprio archivio e assemblare un testo con le famose “parole chiave” non ha alcun effetto se non quello magari di svilire e pregiudicare l’immagine del nostro progetto e della nostra attività. Come diceva David Ogilvy, noto pubblicitario britannico padre del concetto di Brand image:
 

Il consumatore non è un idiota, è tua moglie

 

L’utente trascorre tante ore in rete e sta sviluppando competenze, affina un occhio per valutare la bontà dei progetti che gli passano davanti, confronta i risultati su Google, riconosce quando il materiale inizia ad essere datato. Anche se c’è ancora chi clicca su banner che assicurano la vincita di un IPhone secondo arcani criteri astrali…

 

Come creare allora un sito web di successo?

 

Quali segreti e consigli possono aiutare a realizzare un sito professionale e moderno? Domande del genere richiederebbero pagine e pagine di approfondimenti perché i fattori che concorrono alla riuscita di un progetto web sono molteplici. Analisi, progettazione, sviluppo e test sono fasi di lavoro indispensabili che purtroppo in molti casi non trovano in egual misura il giusto spazio soprattutto per questioni di budget. Se dovessi però definire una base da cui partire parlerei di 10 punti indispensabili, 10 azioni attraverso le quali un sito internet prende forma.
 
 
 

1. Definisci l’obiettivo

Prima di lanciarti nella realizzazione di un sito web è necessario definire gli obiettivi che questo strumento ti aiuterà a raggiungere. Il ritorno del tuo investimento sarà misurato in termini di pubblico, vendite online o aumento della diffusione del brand che pubblicizzi. Il web è vastissimo e vagare senza una meta può comportare un notevole dispendio di risorse, soldi e pazienza.

 
 

2. Studia il target

“È un errore enorme teorizzare a vuoto. Senza accorgersene, si comincia a deformare i fatti per adattarli alle teorie, anziché il viceversa”

Sherlock Holmes – Sir Arthur Conan Doyle

 

Analizzare l’ambiente circostante permette di capire la portata di un progetto web. Ti trovi davanti alle sconfinate praterie americane all’epoca della corsa all’oro o quel piccolo fazzoletto di terra è in realtà un campo minato? Il mercato online offre grandi opportunità, ma la concorrenza è spietata. Per questo motivo bisogna conoscere i competitors, studiarli e imparare da loro. Naviga tra i siti web della concorrenza e prendi nota degli elementi che secondo te funzionano e di cosa si potrebbe migliorare. Entra in contatto con il target di pubblico che vuoi raggiungere per confezionare un sito internet pensato appositamente per il tuo cliente tipo.

 
 

3. Presentati con il tuo logo

Il logo è il primo tratto distintivo della tua attività online. Nello spazio di pochi pixel è possibile trasmettere un’idea a coloro che visitano le pagine perché la psicologia dei colori ed il tipo di font utilizzato richiamano alla mente immagini e sensazioni che inconsciamente si assoceranno a ciò che proponi. Essere originali e mai banali è la prerogativa ma occhio al contesto! Il design dell’intera pagina web dovrà comunicare con il logo, magari posizionato in alto a sinistra come avviene ormai nella maggior parte dei siti, ma sempre linkato alla homepage. Cliccare sul logo per arrivare in qualsiasi momento alla home del sito è un comportamento istintivo che è entrato ormai nel DNA dell’utente.

 
 

4. Costruisci la tua griglia

Dilungarsi sull’importanza dei dispositivi mobili sembra quasi anacronistico perché ovunque ti giri vedi persone indaffarate sui loro smartphone. Il Responsive design ha sovvertito le regole di progettazione, quindi pensa a valori in percentuale e metti da parte gli elementi grafici a dimensione fissa. I siti internet devono potersi adattare con facilità a qualsiasi schermo e usare le griglie con 12 colonne permette un grande margine di azione. Disegna la tua bozza su carta prima di impazzire tra lunghe stringhe di codice!

 
 

5. Scegli un colore

Infinite palette di tonalità possono portare alla paralisi decisionale o, al contrario, spingerci ad una grande abbuffata di colori. Tieni duro e ricorda: “Less is More”. Il design del sito web non deve apparire caotico e per questo motivo è necessario dosare gli stimoli visivi. Scegli due o tre colori principali e gioca con loro, sul web si trovano molti tool che aiutano lo studio degli accostamenti. Ti segnalo questo tool di Adobe!

 
 

6. Valorizza il testo

Le pagine web devono essere progettate in modo da facilitare la lettura. Il testo nero su sfondo bianco è una scelta che semplifica la vita al lettore e al designer. Le scelte azzardate e più artistiche possono avere effetti catastrofici in termini di user experience. L’estro creativo non deve pregiudicare l’impatto sull’usabilità del sito.

La formattazione del testo gioca un ruolo importantissimo perché contribuisce a facilitare la lettura. Scomponi quindi in paragrafi brevi e utilizza titoli che aiutano l’utente ad individuare l’argomento che gli interessa.

 
 

7. Kiss

Keep It Simple, Stupid” in ambiente informatico, e non solo, è un invito alla semplicità progettuale. Prestare particolare attenzione all’usabilità del sito significa preoccuparsi delle sorti dell’utente. Rimuovere tutti gli elementi superflui contribuisce a semplificargli la vita rendendo la sua esperienza di navigazione lineare. Molti elementi grafici, widget, immagini possono destabilizzare la navigazione e distrarre l’utente dal core del progetto web interferendo con il suo processo decisionale. Il “rumore” che si genera induce ad abbandonare la pagina e cercare altrove quello di cui si ha bisogno.

Secondo studi recenti sarebbero necessari solo 5 secondi per avere un’idea generale del sito che abbiamo davanti. Gli utenti tendono a scorrere velocemente la pagina alla ricerca di parole o frasi che catturano l’attenzione. Per questo motivo il focus di ogni pagina deve essere chiaro ed inequivocabile, quindi Keep It Simple.

 
 

8. Scegli il tuo stile ma ascolta il trend

Sul web spopolano soluzioni grafiche che, diventando inflazionate, fungono da spartiacque tra un design cool ed uno obsoleto. A volte questo confine può essere molto labile perché i trend sono passeggeri e nel giro di un anno il sito potrebbe già richiedere un restyling grafico. Evita quindi una folle rincorsa all’ultimo trend. Assecondare la moda può comunque risultare utile soprattutto in termini di usabilità proponendo elementi grafici con cui gli utenti hanno familiarità, si pensi ad esempio all’hamburger icon nei menù dei dispositivi mobili.

Una volta che si definiscono i tratti distintivi di una pagina è importante che lo stile del menù, pulsanti e link rimangano invariati. L’utente naviga a vista e lasciare inalterati questi elementi favorisce sicurezza limitando un possibile senso di smarrimento. Quello che può sembrare lineare e scontato per noi può non esserlo per chi c’è dall’altra parte dello schermo!

 
 

9. Menù di navigazione

Il menù di navigazione di un sito è un elemento molto delicato da progettare da cui può dipendere la riuscita o meno di un progetto web. Gli utenti si sentono frustrati quando:

  • non riescono a trovare in tempi brevissimi quello che stanno cercano

  • quando il contenuto a cui arrivano non corrisponde a quello indicato dal link

  • quando si addentrano nelle profondità di un sito avendo perso la cognizione dello spazio

In linea di massima non è possibile stilare delle leggi dogmatiche per il #buonmenùdinavigazione, occorre quindi un po’ di buonsenso. Utilizza parole semplici che identifichino in maniera univoca e inequivocabile la pagina di destinazione e giocati la navigazione tra menù primario e secondario.

 
 

10. Testare

Fai toccare con mano il tuo lavoro e analizza eventuali criticità. Come afferma Steve Krug, esperto di usabilità, “l’utente medio non esiste” e ogni persona può suggerire significativi miglioramenti al tuo progetto web perché ha una prospettiva diversa. I test di usabilità possono risollevare le sorti di un sito, eliminando criticità che pregiudicano l’efficienza e quindi il valore dell’intero progetto.

I tipici sintomi che possono emergere dai test riguardano:

  • Senso di smarrimento. I riferimenti testuali e i link non sono descritti con le parole che l’utente userebbe. La difficoltà ad orientarsi genera frustrazione e la frustrazione induce ad abbandonare la pagina.

  • Crash decisionale. Nella pagina è presente tutto quello che l’utente sta cercando, ma non essendoci alcuna gerarchia di contenuti non trova nulla.

  • Confusione. Il concept del progetto non risulta da subito chiaro.

 

Spero che questi 10 piccoli consigli ti siano di aiuto e ti offrano uno spunto da cui partire per affrontare la progettazione di un sito web o il suo restyling in chiave moderna e professionale.

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