Ci sono domande forse che un web designer non dovrebbe mai porre al committente. Interrogativi che non andrebbero neanche sussurrati al suo orecchio perché capaci di far sprofondare la controparte nel buio più completo. Il cliente nella morsa della disperazione e in preda al panico finirebbe inesorabilmente per trascinarti giù nel baratro, depauperandoti dalle tue poche certezze progettuali. Quale sfondo scegliere per il sito? È meglio il colore bianco o il nero?

Nel web design per anni si è combattuta una faida tra sostenitori del testo chiaro su sfondo scuro e quelli del testo scuro su sfondo chiaro. Ricerche e studi hanno tentato di dimostrare quale delle due soluzioni fosse la migliore. Il risultato di tanti sforzi è stato solamente un’altra domanda: “esiste realmente la soluzione migliore?”

Lo sfondo di un sito web è un tassello fondamentale della sua progettazione che andrà ad influenzare le successive scelte di sviluppo grafico. Purtroppo non esiste una risposta univoca a tale domanda o la formula matematica per il sito perfetto. Esistono invece una serie di fattori da prendere in considerazione che bene o male ti porteranno ad optare razionalmente per una delle due soluzioni. Ci sono infatti contesti in cui il colore bianco giocherà maggiormente a tuo favore rispetto al nero e viceversa. Si tratta quindi individuare gli elementi a cui bisogna prestare attenzione, soppesare i pro e i contro e fare un bilancio finale.

 

 

 

 

Sfondo Bianco vs Sfondo Nero

Progettazione

I tempi non sono ancora maturi per chiedersi quale dei due colori verrà scelto come sfondo. Cerca solo di immaginare il sito nella sua interezza, siamo in una fase progettuale embrionale. Non conosciamo la portata precisa dei suoi contenuti, abbiamo una vaga idea del taglio delle immagini, ma possiamo prendere come unica certezza (se siamo fortunati) il logo e la sua palette di colori. Le considerazioni che entrano in gioco sono di carattere estremamente strategico:

  • Ogni sito web dovrebbe esser pensato per raggiungere un preciso obiettivo rispondendo a delle particolari esigenze di pubblico;

  • Il pubblico non è eterogeneo e alcune categorie di utenti si dimostrano più ricettive di altre;

  • L’analisi dell’approccio della concorrenza è utile per valutare possibili strategie comuni.

 
In questa fase risulta quindi importante raccogliere il maggior numero di informazioni sul target di utenza del sito, sulle finalità del progetto e sulla concorrenza. Una persona anziana ad esempio avrà una percezione diversa degli input visivi rispetto ad una giovane. Entrambe potrebbero raggiungere lo stesso identico risultato seguendo strade differenti. Gli utenti più giovani si trovano a loro agio anche con le interfacce scure mentre le persone più anziane necessitano di sfondi chiari che agevolano la navigazione. Le scelte della concorrenza poi segnano il confine tra l’essere conforme ad uno standard comunicativo o voler percorrere la strada dell’outsider. Pensa ad esempio ad un portfolio fotografico, lo sfondo nero è diventato quasi la norma.

Dopo queste valutazioni di base vediamo ora nel dettaglio quali aspetti influenzeranno la scelta.

 

 

 

 

Leggibilità

Il sito web veicola un messaggio e l’obiettivo è fare in modo che arrivi inalterato al maggior numero di utenti. Secondo alcune ricerche, come quella condotta nel 1997 da Alyson L. Hill (Readability of Websites with various foreground/background color combination, font types ad word styles) le preferenze per una leggibilità ottimale si registrano con combinazioni su sfondo grigio a discapito di quelle di colore bianco. È da tener presente che simili ricerche focalizzarono la loro attenzione esclusivamente sulla leggibilità di pagine web da monitor di PC. Il livello di luminosità poteva pregiudicare la fruibilità di un testo in base al settaggio delle sue impostazioni o dall’illuminazione dell’ambiente.

Con l’era mobile tutto questo viene messo in discussione, ma il colore dello sfondo può ancora influenzare decisamente la leggibilità di un testo. Anche il guru dell’usabilità Jacob Nielsen raccomanda di prestare la massima attenzione al contrasto dei colori tra il testo e lo sfondo. Un prato con margherite dipinto su tela può avere un impatto decisamente diverso da un testo giallo su un layout verde. Secondo Nielsen sia il testo bianco su sfondo nero che il testo nero su sfondo bianco offrono entrambi una buona dose di contrasto, ma riconosce che il primo rallenta un po’ la lettura.

Quindi la scelta di uno sfondo bianco o nero dipende molto dalla strategia comunicativa. Se le tue pagine saranno votate all’uso massiccio di testo, lo sfondo bianco faciliterà la lettura. I colori chiari inoltre amplificano la percezione dello spazio rendendo anche lo schermo dello smartphone un luogo non così sacrificato per stipare i tuoi contenuti. Al contrario lo sfondo nero può avere un impatto estetico decisamente più dirompente se pensato per ospitare fotografie o video. Il rovescio della medaglia dei colori scuri è che sullo schermo vengono percepiti più pesanti amplificando un senso di claustrofobia. Due esempi a confronto possono essere le interfacce di Netflix e quella di Reddit.

 

 

 

 

Psicologia dei colori

La prima impressione è quella che conta, non è solo una frase fatta, ma anche una tesi supportata da diversi studi. Gitte Lindgaard della Carleton University di Ottawa, Canada, nel 2006 ha pubblicato una ricerca in cui rivela che in 50 millisecondi un utente si costruisce un’idea del sito web che ha davanti. Basta quindi così poco per abbozzare un primo giudizio che può portare anche a travisare completamente il messaggio e abbandonare la pagina. I colori del sito costituiscono un ponte comunicativo e la loro scelta sarà il primo anello di congiunzione con l’utente.

La scelta dello sfondo interseca la psicologia dei colori e tutti i significati che evoca. Il bianco è sinonimo di purezza e semplicità. Nel corso degli anni ha perso la sua connotazione negativa, una presunzione di povertà che ad esempio è stata ribaltata dalla Apple. Il gigante di Cupertino ha fatto del bianco un sinonimo di minimalismo e perfezione. Il nero richiama invece eleganza, potere e lusso e non c’è marchio di moda che non abbia utilizzato tale colore per rimarcare la propria esclusività.

I significati dei colori non sono assoluti, ma vanno contestualizzati in base al modello culturale di riferimento. Per esempio in Cina il bianco è il colore delle cerimonie rituali dei defunti, simboleggia il lutto. Il nero invece è associato al principio dello Yin, il colore adottato dell’antica dinastia cinese Qin come massima espressione del potere centrale. Quindi la componente emotiva e psicologica del colore dello sfondo giocherà un ruolo fondamentale. Non è un caso che molti brand cambino il proprio approccio cromatico in base al contesto culturale in cui scelgono di operare.

 

 

 

 

Accessibilità

Rendere un sito accessibile dovrebbe essere una prerogativa che purtroppo oggi è ancora lontana dalla realtà. La volontà di usufruire di una piattaforma o di una pagina web dovrebbe essere legata esclusivamente ai desideri dell’utente e non vincolata alle sue capacità fisiche. Le persone con deficit cromatici, anziani e ipovedenti possono riscontrare criticità nel cogliere differenze di colore. Si raccomanda ad esempio l’utilizzo di sfondi non bianchi puri optando invece per un bianco crema #FFFFE5.

 

 

 

 

Tirando le somme

Il sito web è una sorta di ecosistema dove convivono elementi grafici differenti, ognuno con le sue peculiarità. Il menu di navigazione, le immagini, le parti testuali, le call to action e il colore dello sfondo sgomitano in una ambiente che li vede in equilibrio precario. Lo spazio a disposizione è limitato, un colore non azzeccato e i rapporti di buon vicinato possono venire irrimediabilmente compromessi.

La scelta del colore di sfondo non è mai banale anche se oggi il testo nero su bianco sembra predominare tra i layout. È una scelta sicura, prevedibile a detta di alcuni, che sembra intaccare quella estrosità grafica che il web ha conosciuto sino a qualche anno fa con i suoi accostamenti cromatici estremi. Oggi si vuole spingere invece su una comunicazione (apparentemente) senza barriere, per ricercare nuovi utenti da coinvolgere, consumatori da fidelizzare in una grande opera di evangelizzazione 3.0. La questione dei numeri fa gola un po’ a tutti e forse non è un caso che anche i colossi del lusso si siano lasciati convincere dal trend dello sfondo bianco.
 

IMMAGINE DI COPERTINA TRATTA DAL FILM Nightmare Before Christmas.
 

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