Ci sono traguardi più o meno importanti, alcuni più significativi, altri meno. Questo è il duecentesimo articolo del nostro blog e chi se ne frega, potrai pensare. Perché non parlare del 187mo o del 100mo? È una questione simbolica e matematica, non altro che il post centesimo c’è sfuggito.
Attraverso i numeri cerchiamo di codificare l’universo
Molte culture sono cresciute con un sistema di numerazione in base 10, probabilmente perché abbiamo 10 dita. Se ne avessimo avute quattro come i Simpson forse sarebbe andata diversamente. Ma una volta che ne hai 10, il numero 100 diventa naturale e tutto assume una connotazione mistica. Dopo tutto la matematica non è forse il linguaggio di Dio secondo Galileo? O è solo un’estensione del ragionamento umano e della sua logica? Non lo sapremo mai, ma tutto quello che posso confessarti è che l’ho sempre detestata.
Con questo post intendo solo tracciare una linea accampando la scusa dei 200 articoli del blog per vedere tutto quello che è accaduto nel mezzo: come si è trasformata Dirty Work e le persone che l’hanno costruita e contaminata? Perché di contaminazione si tratta, di ampliare le nostre vedute, di confrontarsi con persone che la pensano diversamente, un po’ outsider, ma che sono unite dalla passione per il lavoro. Non preoccuparti, eviterò di lanciarmi in una cronistoria della nostra agenzia. Un viaggio Into the wild all’insegna della creatività e della libertà sperando di non finire avvelenati. Con le sue soddisfazioni e i momenti di tensione. Non sempre tutto rose e fiori tanto per intenderci.
Ho sempre visto Dirty Work come una band, con le sue dinamiche, le sue alchimie e le sue criticità. Come in una band, le persone fanno la differenza e danno il proprio contributo sulla base del loro carattere, della loro attitudine. E allora basta uno sguardo per capire cosa fare e pensi che la magia durerà per sempre. Ma suvvia, evitiamo di prenderci troppo sul serio, in fondo è solo uno sporco lavoro e noi abbiamo scelto di farlo così.
IMMAGINE DI COPERTINA TRATTA DAL FILM L’Impero colpisce ancora.
